DEL VERNISSAGE LETTONE A VENEZIA
PRESENTE IL MINISTRO DEMAKOVA
Helena Demakova, ministro della cultura e critico d’arte militante, nel ruolo di papessa officiante compiaciuta tra connazionali compiacenti, ha presenziato a Venezia il vernissage del padiglione allestito dalla Repubblica di Lettonia per la Biennale Internazionale d’Arte 2007, negli spazi angusti della Scoletta San Giovanni Battista. Durante uno dei giorni vernissage della 52° Biennale, ha presenziato la cerimonia all’aperto nel Campo Bandiera e Moro o della Bragora, data l’inadeguatezza volumetrica degli spazi interni della “Scoletta” insufficienti a contenere i convenuti: blasonati dalla presenza di Astra Kurme, Ambasciatore di Lettonia a Roma, e Alexis Naumovs rettore in pectore dell’Accademia di Belle Arti di Riga.
Chi ha assistito alla cerimonia, casualmente presente in tale luogo, ha pensato che l’intellighentia artistica lettone, ufficializzata e sostenuta dalle Istituzioni Statali, si è così autocelebrata perchè convinta di avere acquisito la conoscenza di tutti i segreti della promozione artistica e che sia pervasa, perciò, da autocompiacimento conclamato. Orgasmata e soddisfatta dalla eco massmediatica,che suscita in lingua lettone, sia web che cartacea, con ognuna delle sue performances in territorio straniero compiute col soccorso del Ministero della Cultura nazionale: exemplata da “Kulturas-Forum”, special issue, june 7, 2007.
“Ci si libera più facilmente di una ideologia che di una mentalità”, è stato detto da un intellettuale italiano presente. “La mentalità è una pelle che è difficile togliersi di dosso”.
Nella Lettonia, stato membro UE dal 2004, persiste l’imprinting del socialismo reale sovietico. Poiché nei cittadini lettoni nati 20-30 anni prima della caduta del Muro di Berlino, persiste la forma mentis di chi è stato educato e acculturato in un contesto socio-economico e culturale sovietizzato. Tanto che i politici al potere ufficializzano e presenziano gli eventi pubblici autocelebrandosi con una ritualità che simula l’ex ritualità sovietica